"Tuttavia non credo che questo orribile silenzio della nostra epoca durerà a lungo, sebbene ritenga che al momento aumenterà. Che farsa la moderna larghezza di vedute! Nella moderna civiltà, libertà di parola significa in pratica che si può parlare solo di cose senza importanza. Non dobbiamo parlare di religione, perché è illiberale; non dobbiamo parlare di pane e formaggio, perché vuol dire parlare di negozi; non dobbiamo parlare della morte, perché è deprimente; non dobbiamo parlare della nascita, perché è indelicato. Non può durare. Qualcosa sopravvenga a infrangere questa strana indifferenza, questo strano egoismo sognante, questa strana solitudine di una folla di milioni di persone. Qualcosa deve interrompere tutto ciò. Perché non voi ed io?" Il Napoleone di Notting Hill di G.K.Chesterton

domenica 7 febbraio 2016

Odori molesti dal depuratore

Odori molesti dal depuratore di S.Antonino: serve una soluzione!

Che ciclicamente il depuratore di S.Antonino "regali" alla nostra amata frazione tutta una serie di raffinate fragranze non è esattamente una novità. Ciclicamente accade ed in concomitanza di questo sempre si riaccende la polemica a riguardo (in questo caso motivata). I corsi e i ricorsi storici però non servono. Negli anni passati qualcosa si è fatto (si pensi alla convenzione stipulata tra Comune e Depuratore per 20.000 €, ora 30 mila, come "risarcimento" del disagio ambientale), ma non è stato sufficiente. Ringrazio l'Assessore Patera per l'attenzione dimostrata alla vicenda (vedi il comunicato sotto riportato) e l'impegno a voler risolvere la vicenda. Credo sia giunta l'ora di richiedere al Depuratore un attento monitoraggio di questi fenomeni per poter elaborare una soluzione (certamente non immediata, ma definitiva) che ponga fine agli odori molesti che provengono dall'impianto. 
Mauro Andreoli

Comunicato ufficiale dell'Assessore all'Ecologia Antonio Patera in merito agli odori molesti provenienti dal depuratore di S.Antonino (vai all'articolo originale): 
In relazione alle numerose lamentele relative agli odori molesti, pervenute in questo periodo da residenti della frazione di S. Antonino, l'Assessorato all'Ecologia ha inviato formale richiesta di spiegazione ai dirigenti dell'impianto di depurazione, al fine di avere informazioni chiare e puntuali relative alla problematica sopra indicata. È stato manifestato il carattere di urgenza della richiesta, per poter rispondere adeguatamente ai cittadini interessati.
 
Le lamentele sopra citate si riferiscono agli odori molesti e nauseabondi provenienti dall’impianto di depurazione, che negli ultimi giorni hanno arrecato numerosi e  pesanti disturbi per i cittadini residenti di S.Antonino Ticino. 
 
Appena si avranno risposte a riguardo, sarà premura dell'Amministrazione Comunale fornire puntuali spiegazioni alla cittadinanza ed eventualmente intraprendere tutte le azioni necessarie al fine di garantire i residenti della frazione.
 
L'assessore all'Ecologia
Antonio Patera

giovedì 24 dicembre 2015

Santo Natale 2015

"Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio che sarà chiamato Emmanuele,che significa Dio con noi" (Matteo 1,23)


In mondo impaurito e sperduto, percorso da guerre e intriso d'odio, irrompe la Gioia. Una gioia poderosa che in una sola notte invade il mondo intero, risuona l'annuncio che "un Bimbo è nato per noi". L'avvenimento fondamentale del Natale è infatti una nascita, la nascita di un Dio che viene a stare con noi, entrando nella storia. Un Dio che, per amore, decide di sporcarsi le mani con noi. Venendo a condividere la nostra umanità, le nostre fragilità, le nostre, piccole e grandi, sofferenze. Insomma un "Dio con noi" che non ci lascia soli di fronte alla potenza male. Un male che tante volte sembra vincere, ma non ha mai l'ultima parola. Cadendo dal cielo Dio dunque viene a trovarci, nascendo in una grotta, una ferita del terreno, un avamposto lanciato in territorio nemico. Da quella grotta, in una terra dispersa e dimenticata, Dio organizza la resistenza, innescando una rivoluzione permanete. La rivoluzione di un Dio che è talmente grande da farsi bambino.
Mauro Andreoli

Tanti Auguri di un Santo Natale 
e di un Felice e Sereno Anno Nuovo

sabato 14 novembre 2015

Resistere al terrore, lottare per la libertà

Oltre al sentimento del momento dobbiamo resistere e "lottare" contro questo orrore 
È davvero difficili trovare parole adeguate di fronte a così tanta violenza come quella consumatasi ieri sera a Parigi. Al dolore per le vittime di una strade ingiusta, si mischia subito la rabbia, generando inquietudine e sgomento. Personalmente mi è subito venuto in mente questa frase di Marcello Pera (ex Presidente del Senato) tratta dal libro "Senza radici" scritto insieme all'allora Cardinale Ratzinger (poi Papa Benedetto XVI):
"Soffia sull'Europa un brutto vento. Si tratta dell'idea che basta aspettare e i guai spariranno da soli, o che si può essere accondiscendenti anche con chi ci minaccia e potremo cavarcela. E' lo stesso soffio del vento di Monaco nel 1938." (nel 1938 a Monaco si svolse una conferenza diplomatica in cui le maggiori potenze Europee acconsentirono alle richieste di Hitler... sperando così di evitare una nuova guerra... sappiamo poi com'è andata a finire).
Quello a cui ci troviamo di fronte oggi è un attacco al cuore dell'Europa e alla civiltà occidentale portato avanti con spietata ferocia e determinazione da un gruppo assassini fanatici. Di fronte a questo non possiamo restare inermi, pensando che la cosa non ci tocchi o che peggio si risolverà da sola. Tutti abbiamo il dovere di reagire in qualche modo, non lasciandoci vincere dal terrore, ma riaffermando con forza la nostra libertà. La pace non si ottiene con gli slogan, ma necessità di lavoro e la disponibilità a "lottare" per lei che vada oltre l'emozione suscitata da queste notizie.
Annuncio che il prossimo Consiglio Comunale del 23/11 inizierà con un momento di silenzio e commemorazione per tutte le vittime di queste stragi. Spero tutte le forze politiche vi aderiscano.

Non lasciamoci intimorire, resistiamo al terrore, lottiamo per la nostra civiltà e la nostra libertà. 

Appuntamenti di ligalità: incontro con Nando Dalla Chiesa

All'interno degli appuntamenti del progetto legalità spicca sicuramente l'incontro di giovedì 19/11 con Nando Dalla Chiesa (docente universitario e figlio del Generale Dalla Chiesa). Alle ore 20.45 presso l'area feste Cerello. Vi aspetto numerosi.

Piazza Oriana Fallaci

Per i suoi meriti letterari e per aver saputo anticipare molti temi dell'attualità (in particolare sul rapporto tra occidente e Islam) 

Il 7 novembre 2015 alla presenza del Sindaco Rivolta e del Governatore Roberto Maroni la piazza Mercato di S.Antonino Ticino è stata intitolata ad Oriana Fallaci. La cerimonia si è svolta in un clima semplice ed informale dove tutti hanno avuto modo di parlare con Roberto Maroni... e portarsi a casa una foto con lui. Ad animare la manifestazione è intervenuta la nostra Fanfara "Tramonti-Crosta" che ha notevolmente impressionato il Governatore Lombardo ("straordinaria" il suo commento).
Personalmente ho trovato in Maroni una persona molto semplice ed umile, chiacchierando con lui ho avuto modo di parlare di S.Antonino e dell'opera svolta dall'Associazione S.Antonino C'è per la quale ha mostrato vivo interesse.
La proposta di questa intitolazione, nata della Lega Nord, è stata poi condivisa dalla maggioranza. Si è voluto riconoscere i meriti di giornalista e di scrittrice che la Fallaci ha avuto, arrivando ad anticipare molti temi dell'attualità (in particolare sul rapporto tra occidente e Islam). 
Come ribadito anche dal Governatore Maroni (parole che oggi suonano con drammatica preveggenza) i terroristi vogliono spaventarci impedendoci di vivere serenamente, vi sono diversi modi per resistere. Alcuni anche simbolici come intitolare una piazza, un luogo d'incontro e libertà.