"Tuttavia non credo che questo orribile silenzio della nostra epoca durerà a lungo, sebbene ritenga che al momento aumenterà. Che farsa la moderna larghezza di vedute! Nella moderna civiltà, libertà di parola significa in pratica che si può parlare solo di cose senza importanza. Non dobbiamo parlare di religione, perché è illiberale; non dobbiamo parlare di pane e formaggio, perché vuol dire parlare di negozi; non dobbiamo parlare della morte, perché è deprimente; non dobbiamo parlare della nascita, perché è indelicato. Non può durare. Qualcosa sopravvenga a infrangere questa strana indifferenza, questo strano egoismo sognante, questa strana solitudine di una folla di milioni di persone. Qualcosa deve interrompere tutto ciò. Perché non voi ed io?" Il Napoleone di Notting Hill di G.K.Chesterton

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sabato 4 aprile 2015

Santa Pasqua 2015

Se anche la morte è stata vinta, di cosa possiamo mai avere paura?

La grande gioia della Pasqua sta in un evento che ha dell'incredibile e che segna il più grande stravolgimento che la storia abbia mai vissuto. Dio è venuto a condividere la nostra condizione umana fino al terribile supplizio della croce, sopportando ogni sorta di dolore ed ignominia, al solo fine di salvarci. Il fatto cristiano inizia propria con questa certezza: un Uomo morto che eppure viveva e la morte finalmente sconfitta. Se dunque anche la morte è stata sconfitta, di cosa potremmo mai avere paura? Il Cristo risorto vinca dunque la nostra inquietudine, le nostre paure, le nostre ansie e apra il nostro cuore al suo amore salvifico.
Mauro Andreoli

Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo!


Alla sua salvatrice potestà aprite i confini degli Stati, i sistemi economici come quelli politici, i vasti campi di cultura, di civiltà, di sviluppo. Non abbiate paura! Cristo sa “cosa è dentro l’uomo”. Solo lui lo sa!

Oggi così spesso l’uomo non sa cosa si porta dentro, nel profondo del suo animo, del suo cuore. Così spesso è incerto del senso della sua vita su questa terra. È invaso dal dubbio che si tramuta in disperazione. Permettete, quindi – vi prego, vi imploro con umiltà e con fiducia – permettete a Cristo di parlare all’uomo. Solo lui ha parole di vita, sì! di vita eterna.

(San Giovanni Paolo II)

Cristo è risorto, Alleluia!!!

Tanti auguri di una serena, felice e Santa Pasqua




venerdì 18 aprile 2014

Santa Pasqua 2014

Dio vince nel fallimento, attraverso il paradosso della croce. E allora perché non gioierei di questa grande speranza?


L'avvenimento della Pasqua si concretizza in un annuncio straordinario: "Cristo è risorto, alleluia!" queste poche parole, di cui forse non riusciamo a cogliere subito il significato pieno, sono sufficienti però a far esplodere in noi una gioia incontenibile. La morte, ciò che dovrebbe avere l'ultima parola sulla vita dell'uomo, è stata sconfitta in modo singolare e misterioso. La croce, patibolo e strumento di umiliazione, riservata agli schiavi, diviene simbolo del sacrifico più alto, simbolo di amore vero e di speranza per tutti gli uomini. Dalla ferita del costato che doveva sancire la morte, sgorga invece un fiume di misericordia e speranza, l'unico capace di salvare l'umanità intera. Per dirla come Papa Francesco "Dio vince nel fallimento". Abbiamo una certezza dunque: nonostante le nostre miserie, le nostre mancanze ("Così non siete stati capaci di vegliare un'ora sola con me?" Mt 26,40), la nostra indegnità, abbiamo qualcuno che ci ama più dei nostri stessi errori e ha dato la vita per noi. E con questo ci ha spalancato le porte alla "resurrezione della carne", non solo una vaga promessa, una teoria, ma un fatto reale e concreto. Dunque perché non gioire di questo?
"Quando tutto sembra perduto, quando non resta più nessuno perché percuoteranno «il pastore e saranno disperse le pecore del gregge» (Mt 26,31), è allora che interviene Dio con la potenza della risurrezione. La risurrezione di Gesù non è il finale lieto di una bella favola, non è l’happy end di un film; ma è l’intervento di Dio Padre e là dove si infrange la speranza umana. Nel momento nel quale tutto sembra perduto, nel momento del dolore, nel quale tante persone sentono come il bisogno di scendere dalla croce, è il momento più vicino alla risurrezione. La notte diventa più oscura proprio prima che incominci il mattino, prima che incominci la luce. Nel momento più oscuro interviene Dio e risuscita." Papa Francesco, udienza generale 16 aprile 2014

Auguri a tutti di una felice e serena Pasqua di Resurrezione

"Cristo è risorto, alleluia!"
Mauro Andreoli

martedì 24 dicembre 2013

Santo Natale 2013

Un augurio speciale di Natale a tutti i lettori. Per ricordare a tutti che il fatto fondamentale del Natale è una nascita!
Presepe dei Volontari nella Parrocchia di S.Antonino
Il Natale è senza dubbio la mia festa preferita, troppe volte però, distratti magari da lucine e festoni, non ci accorgiamo della sua straordinaria semplicità. In occasione del Natale si spendono solitamente un’infinità di parole, senza mai però riflettere veramente sull’essenziale. Il Natale è innanzitutto una nascita, un evento che ha già naturalmente in sé qualcosa di miracoloso, è infatti l’unico avvenimento in grado di ringiovanire veramente il mondo. L’arrivo di quel piccolo mistero incarnato è davvero in grado di mutarci la vita e di sovvertire ogni cosa (comprese le nostre case e le nostre abitudini). Gli uomini spesso si affannano invano in rivoluzioni o più pavidamente in riforme, ma solo una nascita è in grado di rinnovare ossia rendere nuove tutte le cose. Ciò a cui maggiormente anela il nostro cuore non è un generico cambiamento, ma un grande ritorno ad una bellezza, ad un’autenticità, ad una Verità essenziale di cui, per tutta la vita, avvertiamo la grande mancanza.
Nel Natale presente siamo dunque chiamati ad accogliere nelle nostre famiglie un piccolo Bimbo, povero ed indifeso. Il Tutto entra della storia in punta di piedi, con un singolare umorismo e grande umiltà. Agli uomini moderni tanto indaffarati, frastornati e pieni di sé il Bambinello chiede solo di essere accolto. Come possiamo rimanere indifferenti di fronte a qual bimbo che ci sorride nel presepe? Apriamo dunque il nostro cuore a questa  gioia dirompente.
Chi sarà fiero se i cieli sono umili,
salirà se i monti cadono,
le stelle fisse slittano e in diluvio
d’amore tutto sommerge?
Chi mai potrà a corona aspirare,
chiamar diritto sua voglia,
col flusso astrale lottare,
se in basso discenti tutto ch’è bene?
(Gloria in Profundis di G.K. Chesterton)
 
Auguri di un Santo Natale
e
 un Felice Anno Nuovo
Albero di Natale in Piazza della Chiesa realizzato dal gruppo S.Antonino C'è

lunedì 16 dicembre 2013

AVVISO IMPORTANTE su TARSU ed IMU

Mi scuso a nome dell'Amministrazione per i ritardi nella consegna degli F24 per la maggiorazione TARSU. Invito comunque alla calma, tutte le info qui sotto.
Foto di Luca Perencin
C’è in giro un po’ di confusione su questi argomenti e viste le numerose domande ricevute do qui alcune indicazioni generali:
1)il nostro Comune ha scelto di non applicare la TARES (ritenuta iniqua) ma di tornare alla TARSU. Si pagherà circa lo stesso importo dell’anno scorso.
2)La scadenza della terza rata della TARSU sarà il 28 febbraio e arriverà a casa l’F24 da pagare.
3)In questi giorni vi arriverà a casa la MAGGIORE TARSU si tratta di una maggioranza imposta dallo Stato (e che va a quest’ultimo) di 0,30 € al metro quadro (il riferimento sui metri quadri lo trovate anche nella comunicazione della TARSU di luglio). La scadenza è il 16 dicembre (oggi). Non vi spaventate se non vi è ancora arrivata la comunicazione, è abbastanza normale, tutti i Comuni sono nel caos (Milano, Busto, Somma…solo per fare alcuni esempi) visto il gran casino fatto dallo Stato in materia. Quando vi arriverà l’F24 (che non va assolutamente tagliato!) recatevi subito a pagarlo. Ovviamente esistono sanzioni per il ritardo nei pagamenti, ma ad applicarle dovrebbe essere il Comune (lo Stato ci fa fare da esattori…), ma visto il caos credo non sarà troppo pignolo ;) Ad avviso di chi scrive poi ricorre anche un’oggettiva incertezza sugli adempimenti per questo tributo, quindi a norma dell’art. 10 dello Statuto dei Diritti del Contribuente (legge 212 del 2000) le sanzioni non possono essere irrogate.
4)Il nostro Comune ha mantenuto l’aliquota IMU di base sulla prima casa del 4 per mille. In virtù dell’abolizione dell’IMU sulla prima casa non si dovranno versare integrazioni.
Mi scuso a nome dell’Amministrazione Comunale con la popolazione per i fastidi arrecati dalla maggiorazione della TARSU e per il fatto di vedersela recapitare in scadenza o già scaduta. Il chiarimento dello Stato (che ci usa come esattori) in materia di pagamento è arrivato circa due settimane fa e il preparare tutti gli avvisi non è stato facile. Abbiamo però preferito avvisare tutti i cittadini anche magari se in ritardo per evitare errori più gravi. Come credo dovrebbe fare chiunque invito i cittadini a restare tranquilli e a pagare la maggiorazione appena riceveranno l’F24, senza preoccuparsi se ciò avviene con qualche giorno di ritardo. Insieme agli uffici comunali resto a personale disposizione di chiunque abbia bisogno di chiarimenti.

Integrazione del 17/12 per i polemici e tutte le altre persone che ne abbiano bisogno:
Con questo mio intervento non voglio scusare i disagi e le mancanze e proprio per questo ho fatto le mie scuse in forma pubblica. Non so dovevo farle io, comunque mi sembrava giusto farle Dopo aver passato alcuni giorni a spiegare la vicenda ai miei vicini, amici o conoscenti ho ritenuto utile pubblicare un avviso online così da raggiungere più persone possibili. Un avviso scritto a mio nome e sotto la mia responsabilità. Non credo infatti che un Ente pubblico (pubblicandolo sul proprio portale web) possa dire (banalizzo) “non pagate le tasse alla scadenza”, io suggerivo che vista la confusione generale anche dove in buona fede si pagasse con qualche giorno di ritardo dovuto al mancato recapito degli F24 non sarebbe crollato il mondo. Il buon senso aiuta a risolvere molte cose. Ognuno poi è liberissimo di leggere in questo quello che vuole.

giovedì 31 maggio 2012

Calcolare l'IMU

Ecco gli strumenti per il calcolo dell'IMU a Lonate Pozzolo
In molti in questi giorni mi hanno chiesto come fare per il calcolo e il pagamento dell'IMU, ecco come gli strumenti a disposizione dei cittadini lonatesi:
  • Sul sito del nostro Comune vi è un apposita area dedicata, con la possibilità di calcolare l'Imu e stampare anche l'F24 per il relativo versamento. Si tratta di un procedimento abbastanza facile e veloce Clicca qui per accedere
  • Vi è poi a disposizione l'informativa comunale con tutti i riferimenti necessari per adempiere agli obblighi tributari. Clicca qui L'ufficio Tributi è poi a disposizione per eventuali chiarimenti in merito, non però per il calcolo materiale o per compilare l'F24.
  • Infine per chi lo desiderasse (e si fida) sono disponibile personalmente per fornire eventuali chiarimenti in merito. Scrivete al mio indirizzo mail (clicca qui)
Mauro Andreoli, Capogruppo e Consigliere Delegato alla Spending Review

mercoledì 16 maggio 2012

Elenco 5 per mille

Quest'anno dai una mano alle nostre associazioni, lascia il "5 per mille" sul territorio.
Come già spiegato nel mio articolo precedente invito tutti, per i prossimi adempimenti fiscali, a dare il “5 per mille” agli Enti no profit che operano sul nostro territorio. È semplice nell’apposita casella della dichiarazione basta indicare il Codice Fiscale (CF) dell’associazione prescelta. Ecco qui un elenco aggiornato con tutti i dati utili:
  • IL PEROGRANO SERVIZI ONLUS COOPERATIVA SOCIALE. La cooperativa si occupa dei servizi per le persone "diversamente abili" ovvero per tutti coloro che possiedono una disabilità mentale e/o neuro-motoria.(Vista il Sito)  CF 21015 02240540126
  • AZZURRA 2000 ONLUS CF 02476690124
  • FONDAZIONE CENTRO DI ACCOGLIENZA PER ANZIANI ONLUS. La fondazione si occupa dell'assistenza alle persone anziane e diversamente abili (Visita il Sito) CF 91010690120
  • ASSOCIAZIONE KAY LA ONLUS L'associazione è impegnata nell'aiuto della missione di Suor Marcella tra i bambini poveri di Haiti. Con il progetto "pane dei poveri" aiuta poi diverse famiglie bisognose della nostra comunità. (Visita il Sito) CF 91048900129
  • ASD VULCANIA. Associazione Sportiva impegnata in attività sportiva e di educazione dei giovani (Visita il SitoCF 02220480020
  • APD AUDAX Associazione Sportiva impegnata in attività sportiva e di educazione dei giovani (Visita il Sito) CF 91042410125

venerdì 6 aprile 2012

Santa Pasqua di Resurrezione 2012

Un augurio di buona Pasqua a tutti i lettori e sostenitori
Un sincero augurio di una Felice e Serena Pasqua a tutti i lettori e sostenitori. Colgo l'occasione per segnalarvi il mio editoriale su IlPopolo.NET (leggi)
BUONA PASQUA A TUTTI
Mauro Andreoli

Gesù manda il gran grido.
Rende lo spirito al Padre.
immenso silenzio improvviso;
via fugge, snidata, la morte;
addensate sul giorno
le tenebre, il sole le squarcia;
si squarcia il velo del tempio.
Immobile è tutto,
un istante che è eterno:
il Sangue solo si muove,
l’inesausto amor del Signore,
che pende regale
aperte le braccia ai fratelli
verso la Madre nel parto.
Ora ascende, ascende il Calvario,
paradiso pieno di dolore:
in un gemer tutto il creato,
la terra sussulta,
si spezzan le pietre,
nelle tombe esultano i santi;
rincasa la gente, battendosi il petto,
poca rimane, rapita nel pianto,
i crocifissi languenti
stan come assorti.
E nell’immane momento
il centurione, di fronte alla croce,
sgomento, dice, gloriando, coi suoi:
"Veramente era il Figlio di Dio".
Clemente Rebora, Inni

mercoledì 14 marzo 2012

Riportiamoli a Casa

Riportiamo a casa i nostri Marò
Riportiamo a casa Massimiliano Latorre e Salvatore Girone ingiustamente detenuti in India. La mail inviata all'Ambasciata Indiana:
"Esprimiamo solidarieta' e vicinanza ai due maro' italiani, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, che sono ingiustamente detenuti nel carcere di Trivandrum. In base al diritto internazionale, i militari devono essere giudicati da un tribunale italiano. Pertanto chiediamo al governo indiano, per il vostro tramite, l'immediata liberazione dei nostri militari: il vostro e' un Paese di grande civilta' e siamo certi che questo appello non rimarra' inascoltato."
Mauro Andreoli

sabato 3 marzo 2012

Lettera alla redazione del GrandAngolo su Via Ceresio

Lettera sul GrandAngolo per spiegare cosa accade in Via Ceresio
Apparirà sul prossimo numero del GrandAngolo (bollettino d’informazione della Parrocchia di S.Antonino) una mia lettera. Gli amici della redazione mi hanno infatti chiesto di spiegare sulle pagine del giornale cosa stia accadendo al tratto di strada che da Via Ceresio porta alla SS 336. La pubblico qui in anteprima, seguiranno presto nuovi aggiornamenti sulla vicenda.

Lettera alla redazione del GrandAngolo
Gentile redazione,
scrivo questa lettera che chiedo gentilmente di pubblicare. Oramai da oltre un mese ricevo da più parti richieste di chiarimento inerenti alla chiusura del tratto che da Via Ceresio porta alla SS 336. Eccomi qui dunque, in spirito di servizio, a fare chiarezza su questa vicenda. Tenterò di farlo nel modo più chiaro e preciso possibile, rispondendo alle domande che più frequentemente mi sono state poste. Non entrerò nel merito della vicenda, vi sono spazi più idonei per fare questo.
Perché la strada è stata chiusa?
La chiusura è il risultato di un contenzioso amministrativo, facciamo però un passo indietro per capire meglio. La strada di cui stiamo parlando è stata realizzata ed è ancora oggi di competenza di ANAS e non del Comune. Già in fase di progettazione i proprietari della cava avevano espresso diversi dubbi sul suo tracciato, indicando come la strada si trovasse troppo vicina all’escavazione e rendesse di fatto (per motivi di sicurezza) impossibile proseguire il loro lavoro d’estrazione. La strada è stata però ugualmente realizzata, così come era stata inizialmente progettata. I proprietari della cava, vedendo danneggiato il loro “interesse privato”, hanno dunque fatto ricorso al TAR . Il Tribunale Amministrativo ha dato loro ragione e ha ordinato la demolizione della strada. A questo è seguito l’intervento del Prefetto di Milano che ha dato ordine di chiudere la strada e la successiva nomina di un Commissario ad Acta (ossia un funzionario incaricato appositamente) per procedere alla demolizione.
Cosa accade ora? Quali sono i possibili scenari futuri?
L’Amministrazione Comunale, pur non essendo parte in causa, sta svolgendo un ruolo di mediazione nella vicenda. Si è infatti provveduto a convocare un tavolo tra ANAS e i proprietari della cava, per capire se non sia possibile raggiungere un accordo per “salvare” la strada. Un primo risultato è che per ora le parti in causa hanno accettato di sospendere la demolizione della strada, che altrimenti avrebbe già avuto inizio. Per il futuro gli scenari possibili sono diversi: si potrebbe avere una riapertura definitiva in seguito ad un accordo economico tra ANAS e i proprietari della cava, oppure una riapertura provvisoria nell’attesa di realizzare una nuova viabilità. Salvo gravi dissensi non si dovrebbe arrivare ad un’immediata demolizione. Tutto fa pensare che probabilmente la strada potrebbe a breve riaprire, capire con quale formula (oppure ipotizzare una data precisa) appare oggi quanto mai difficile e non voglio alimentare false speranze, bisognerà attendere l’esito delle trattative.
Considerazione
In conclusione voglio fare una breve considerazione personale per richiamare tutti all’importanza della strada in questione. Parlando con alcune persone ho colto una sorta di rassegnazione o d’indifferenza verso l’argomento, si dice che “tanto al massimo si passa da Via 24 maggio, cambia poco”. Verissimo, però vi invito a considerare che Via 24 maggio è una strada con un calibro più piccolo, sulla quale insiste già il traffico normale, quello proveniente da un'altra cava e quello dalla piattaforma ecologica. La chiusura definitiva di Via Ceresio potrebbe quindi mettere a dura prova la viabilità su Via 24 maggio, ma anche su Via Adamello, vista soprattutto la concentrazione di mezzi pesanti. La strada in questione rappresenta una importante via di comunicazione per l’abitato di Lonate e di S.Antonino in particolare. Il mio invito finale è dunque quello a mantenere alta l’attenzione su questo argomento, in quanto nulla è perduto.
Spero di essere stato abbastanza chiaro nell’esporre i fatti, dei quali ho volutamente evitato gli aspetti più tecnici.
Un caloroso saluto a tutti,
Mauro Andreoli, Consigliere Comunale e Capogruppo di Maggioranza
Pubblicata sul GrandAngolo n. 69

Torno a ribadire che se qualcuno volesse maggiori informazioni o ulteriori chiarimenti sulla vicenda può contattarmi liberamente o scrivermi al mio indirizzo mail

sabato 4 febbraio 2012

Chiusa Via Ceresio. Perché?

Spieghiamo cosa sta succedendo al pezzo di Via Ceresio che porta alla SS 336 attiualmente chiuso.
Immagine tratta da Google Maps
Quest’anno pare nascere sotto il segno delle Strade e della Viabilità. (chi abita a S.Antonino avrà già capito) Tramite il servizio di linea diretta (Dillo ad Andreoli) ho ricevuto infatti numerose richieste inerenti il tratto di Via Ceresio che dalle cave procede verso la SS 336, recentemente chiuso al traffico. Riporto quindi qui, in forma rigorosamente anonima, le domande più significative con le relative risposte in modo che tutti possano sapere.
Come mai la strada è stata chiusa?
La chiusura è il risultato di un contenzioso amministrativo, facciamo però un passo indietro per capire meglio. Quando ANAS (il Comune per una volta non c’entra) ha presentato il progetto di realizzazione della strada in questione i proprietari della Cava ne avevano subito contestato il tracciato. La strada incriminata sorge infatti sopra il polo estrattivo e comunque troppo vicino al ciglio di cava esistente. Questa vicinanza non permetteva di proseguire con l’attività estrattiva e avrebbe creato quindi un danno agli escavatori. Nonostante le obbiezioni ANAS ha deciso di realizzare comunque la strada secondo il tracciato originale. I Cavatori sono quindi ricorsi al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale, 1° grado di giudizio) e poi al Consiglio di Stato (2° grado di giudizio) che ha dato loro ragione e ha ordinato la demolizione della strada stessa.
È possibile chiudere una strada pubblica?
A livello amministrativo purtroppo si. Infatti dopo la sentenza è intervenuto anche l’ordine di chiusura del Prefetto di Milano, in attesa della gara d’appalto per capire chi dovrà abbattere la strada.
Politicamente però reputo una cosa abbastanza vergognosa chiudere una strada senza neanche sentire il parere del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale. Sembra oramai invalsa la pratica che per il nostro territorio decidano altri.
Cosa state facendo per farla riaprire?
Si tratta indubbiamente di una sfida aperta. Si sta infatti trattando, incontrando i cavatori, per trovare una soluzione che possa mettere d’accordo ambo le parti (e magari salvare la strada). Anche perché ANAS ha già fatto sapere che non realizzerà nessun nuovo collegamento in caso di abbattimento dell’attuale strada (per chiarezza: si tratta qui solo del collegamento, non dell’ingresso sulla 336)
La strada in questione è una “porta sul mondo” che mette in contatto S.Antonino con i paesi vicini, ma anche Milano e Torino. Qualcuno potrebbe obbiettare che vi sia comunque l’accesso alla SS 336 da Via XXIV maggio. Certamente, questa strada però risulta più stretta di Via Ceresio e ospita già l’uscita dei mezzi di un’altra Cava e la piattaforma ecologica comunale. Con la chiusa di Via Ceresio si rovescerà su Via XXIV maggio tutto il traffico proveniente dalle due cave e dalla Piattaforma Ecologica, più tutto il normale traffico veicolare. Questo metterebbe a durissima prova la viabilità su quella Via e nella zona circostante.
Aggiungo io una domanda “Cosa potete fare voi?”
L’Amministrazione Comunale sta già agendo con tutte le carte a propria disposizione per risolvere la questione. Invito la popolazione però a non restare ferma ed immobile, bisogna farci sentire, magari raccogliendo delle firme. Non potrei che applaudire ad una simile iniziative e le posso fin d’ora garantire tutto il mio appoggio. Sono certo che questo mio appello non resterà inascoltato.
Il nostro territorio è sempre più un crocevia importante di grandi traffici, questo non significa che non bisogna combattere per difenderlo.
Mauro Andreoli, Consigliere e Capogruppo PDL e UDC

domenica 1 gennaio 2012

Grazie all'Associazione Kay La Onlus

Un ringraziamento inaspettato ed un impegno rinnovato per una realtà bella e fondamentale della nostra comunità.
Lo scorso 16 dicembre ho ricevuto dagli amici dell'Associazione Kay La Onlus una lettera (clicca qui per leggerla) di ringraziamento per la collaborazione e il sostegno dato all'associazione sia personalmente che politicamente. Sicuramente un gesto gradito ed inaspettato. Di seguito la mia risposta.
"All'attenzione del Presidente, dei membri del Consiglio Direttivo e di tutti i Soci dell'Associazione Kay La Onlus
Con la presente vi ringrazio della Vostra lettera del 16 dicembre 2011 (protocollo 92/2011). Il vostro inaspettato gesto di gratitudine mi ha fatto molto piacere. La mia speranza per il futuro è di continuare la proficua collaborazione di questi anni, sperando di poter fare sempre di più. Come ho già scritto altrove la solidarietà vera sarà un punto di lavoro molto importante e fondamentale per il prossimo anno. Vi ringrazio dunque per il preziosissimo lavoro che gratuitamente svolgete. Colgo l'occasione inoltre per porgere a tutti i membri dell'Associazione Kay La Onlus i miei migliori auguri di un sereno e felice anno nuovo."
Mauro Andreoli, Consigliere e Capogruppo di Maggioranza

sabato 31 dicembre 2011

Grazie Malpensa Bike

Un ringraziamento agli amici dell'ASD Malpensa Bike per il riconoscimento che hanno voluto concedermi.
L'ASD Malpensa Bike ha voluto consegnarmi una Tessera Associativa ad Honorem per il sostegno dato al sodalizio in questi anni, sia politicamente che personalmente. Sicuramente un riconoscimento inaspettato e gradito. Di seguito il messaggio di ringraziamento che gli ho fatto pervenire:
"Al Presidente, ai membri del Consiglio Direttivo e a tutti i Soci dell’ASD Malpensa Bike,
Vi scrivo per ringraziarvi di cuore per la Tessera Associativa ad Honorem che mi avete gentilmente concesso. È per me un grande onore ed un gradito pensiero ricevere un tale riconoscimento dalla vostra associazione. Associazione viva ed attiva che ha più volte tenuti alti i colori dello Sport e del nostro Comune. È con viva gioia che vi esprimo la mia riconoscenza per la Vostra opera e vi auguro di poter proseguire proficuamente il vostro impegno e il vostro lavoro.
Cogliendo l’occasione, vista l’imminenza delle feste natalizie, unitamente ai miei più cordiali saluti porgo a tutti i membri dell’ASD Malpensa Bike tanti carissimi auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo."
Mauro Andreoli, Consigliere e Capogruppo di Maggioranza

sabato 24 dicembre 2011

Santo Natale 2011

Un augurio speciale per questo Natale, che possiamo tutti essere "sorpresi dalla Gioia"

Anche quest'anno arriva il giorno più atteso da grandi e piccini. È arrivato per molti quasi senza preavviso. Certo ci era stato annunciato dalle luci e gli addobbi, ma molti non ci hanno fatto caso, perché “non sentivano l'atmosfera”. Eppure eccolo qui, ce lo siamo letteralmente ritrovati addosso. È infatti questa la peculiarità della sorpresa eterna del Natale, una gioia folgorante, un evento atteso da tutti, ma che arriva senza avvisare e ti investe come un fiume in piena. Fu così quella volta di 2000 anni fa. Con un censimento in atto, con tutte le persone prese dalle loro cose e i loro affari, con guerre e crisi economiche nel mondo... eppure in una mangiatoia di un paesino sperduto accadde l'incredibile. Il Mistero, quel Dio ineffabile che gli uomini hanno cercato dall'alba dei tempi certi che ci fosse qualcosa oltre il silenzio del cielo stellato, non solo si rivela, ma entra nella storia come un piccolo ed indifeso Bambino. È la più grande rivoluzione che la storia potrà mai avere. Tutto ne è infatti stravolto, non è più l'uomo a cercare Dio, ma è Dio a venirgli incontro. Così anche dei vecchi re venerabili si inchinano ad adorare un povero Bambino. E da quel momento, con la storia spezzata per sempre in due, inizia quella che è la più grande avventura e rivoluzione quotidiana: il Cristianesimo. Il più grande augurio possibile è che nel Natale presente possiamo, nel mezzo di un mondo sempre più grigio e apatico, farci sorprendere e toccare il cuore dalla nascita di quel Bambino. Come diceva CS Lewis che possiamo anche noi essere “sorpresi dalla gioia”

A tutti i lettori, amici e sostenitori l'augurio di un
Sante e Felice Natale
Mauro Andreoli


giovedì 17 novembre 2011

In bocca al lupo Prof. Giarda

Congratulazioni e un “in Bocca al Lupo” ad Ornaghi, Balduzzi, ma soprattutto al neo Ministro Giarda
Seppur sul Governo Monti abbia diverse perplessità, non posso che congratularmi con i nuovi ministri provenienti dalla mia Università (la Cattolica). Al Rettore Ornaghi e al Professor Balduzzi vanno le miei congratulazioni e l’augurio di buon lavoro. Un saluto ed un augurio speciale però va, senza dubbio, al neo Ministro per i Rapporti con il Parlamento il Professor Piero Giarda (mio docente e relatore per la tesi triennale in Scienza delle Finanze). Questo il messaggio che gli ho inviato personalmente:
"Ringraziandola per i suoi insegnamenti, le porgo le mie più vive congratulazioni per il nuovo incarico e le auguro un proficuo e sereno lavoro per il bene della nostra nazione. Cordiali Saluti Dott. Mauro Andreoli"
Il nuovo Governo si troverà ad affrontare sfide importante ed andrà incontro a molte insidie, non posso però che sperare, per il bene della nazione, che faccia un buon lavoro. In Bocca al lupo Prof. Giarda.
Mauro Andreoli

sabato 5 novembre 2011

Le Finanze del Comune di Lonate Pozzolo dal 1999 al 2010

Un lavoro importante per capire e conoscere la “dimensione economica” della nostra amministrazione locale
È questo il titolo della tesi triennale con cui lo scorso 1 ottobre mi sono laureato in Economia e Gestione Aziendale presso l’Università Cattolica di Milano. Questo lavoro portato avanti sotto la guida del Prof. Dino Piero Giarda (Docente di Scienza delle Finanze) esperto di Federalismo Fiscale e di Finanza Locale mi è stato prezioso per conoscere meglio la “dimensione economica” della nostra amministrazione locale. L’approfondimento su queste tematiche è importassimo viste le forte sfide future che dovremo affrontare. In futuro la nostra realtà locale, in bilico tra problemi ed opportunità, sarà chiamata ad avere un ruolo di sempre maggior importanza. Il mio vuole però anche essere anche un tributo di riconoscenza ed amore verso la mia terra natale.

Ecco l’introduzione al documento:
“Il lavoro che avete tra le mani è un'analisi delle Finanze del Comune di Lonate Pozzolo dal 1999 al 2010. Si prenderanno in esame in particolare gli anni 1999 (anno di partenza), 2004 (anno intermedio), 2009 e 2010 (gli ultimi due anni disponibili). Un'analisi che si protrae dunque per oltre un decennio e mira ad indagare le dinamiche e i mutamenti interventi nella finanza locale di questo piccolo comune. Si osserveranno i dati pro capite, i saldi, i debiti e gli indicatori finanziari allo scopo di fornire un quadro preciso ed un utile analisi della situazione attuale. Alla fine si trarranno alcune conclusioni, oltre ad alcuni spunti di riflessione, tentando di passare dal particolare al generale. L'argomento non è tra i più interessanti per il vasto pubblico, ma tocca un settore importante vista anche la crisi economica e le speculazioni sul debito pubblico in atto. Vi è urgenza di un serio lavoro sulle tematiche legate alla finanza pubblica, ambito dal quale deriveranno serie sfide per l'intero sistema paese. Una maggior consapevolezza delle dinamiche passate è necessaria per comprendere gli eventi attuali e poter costruire le riforme future.

L'analisi della finanza locale è però anche un riflesso della vita di una realtà umana ben più ampia. Da sempre i Comuni infatti sono la struttura più vicina alle singole realtà, essi devono essere in grado di tutelarne le peculiarità e favorirne lo sviluppo in un disegno armonico generale.

Inoltre il tema della finanza locale si fa oggi ancora più urgente visto la sfida che il federalismo fiscale sembra lanciare agli Enti Locali. Seppur già toccati dall'autonomia, essi saranno chiamati ad essere protagonisti di molte vicende e sfide future. Si spera che tale riforme sia un vantaggio per i cittadini ed aiutino concretamente a superare alcune carenze strutturali del nostro sistema, ma questo dovranno giudicarlo i posteri.

L'invito alla lettura di questo documento è rivolto a tutti, perché troppo spesso si è portati a sottovalutare la portata e l'importanza della “dimensione economica” delle cose. Si è tentato, per quanto possibile, di rendere l'analisi interessante, ma sono certo apparirà in molte sue parti inevitabilmente noiosa e tecnica. Di questo mi scuso, anche se non si creda che lo abbia fatto apposta. Buona lettura”
Mauro Andreoli

sabato 23 aprile 2011

Santa Pasqua 2011

"Perché cercate tra i morti colui che è vivo?" 
(Lc 24,5)
Cristo è veramente risorto, alleluia!!!

Auguri a tutti di un Felice e Serena Pasqua
Mauro Andreoli

venerdì 24 dicembre 2010

Santo Natale 2010

Il Natale presente sia di forte richiamo per tutti: non dimentichiamo le nostre tradizioni e la nostra fede, per non smarrire la nostra identità.
Il Natale è un avvenimento reale: la nascita di Gesù. Questo avvenimento cambia la storia perché la divide in due. Questo fatto è straordinario, gli uomini con i miti avevano sempre tentato di immaginare gli dei, senza aver mai una risposta però. Oggi è Dio che ci si fa incontro, il Mito diviene storia. Nato come un semplice bambino in una povera famiglia per farsi vicino ad ognuno di noi. Noi siamo semplicemente chiamati ad accoglierlo.
Il tempo dell'attesa è ormai compiuto:
vergine pura ha generato il Figlio,
ed ora avvolge, povera, silente,
un bimbo, in pochi panni, in un presepe.

sabato 13 novembre 2010

Il moralismo della Bindi è un virus che uccide i peccatori, cioè tutti

"Rosy e Silvio (e Nichi)" di Renato Farina da Tempi
Se uno attacca il moralismo, subito si pensa in giro, e lo si dice pure, che costui mette tra parentesi la morale. È vero il contrario. Il moralismo sta alla morale come la polmonite ai polmoni. Li infiamma, li soffoca, impedisce di respirare. Allo stesso modo il moralismo non difende la morale, come vorrebbero far credere i moralisti, ma la trasforma in arma immorale per uccidere il prossimo e aggiunge un’altra palata di male (chiamiamolo così) a quello che già domina il mondo.
Il caso è quello ovvio: Berlusconi. Non c’è in questo periodo uno, specie se cattolico, che possa sottrarsi a questa compiaciuta domanda: come fai a essere berlusconiano, se poi lui eccetera? Ho un sacco di risposte a questa domanda. Ma vorrei prima soffermarmi su chi la pone e come. E ho in mente un caso visto in tivù: Rosy Bindi che cerca di mettere in difficoltà Maurizio Lupi. Giovanni Floris li ha chiamati a Ballarò apposta: due noti cattolici. Una che difende la morale, l’altro che è costretto a sostenere Indovina-chi. La Bindi a un certo punto domanda a Lupi: «Ma tu in privato glielo dici a Berlusconi? Che cosa gli dici?». Sembra una domanda fatta apposta per incastrare la persona. L’idea che ha in mente la Bindi è di sorprendere un Lupi che: o tace e dunque acconsente a una vita libertina; oppure lo rimprovera, ma non viene ascoltato, e dunque è un perdente lui e un impunito B. Io penso che l’immoralità consista invece proprio in questa domanda. La quale ha una violenza bestiale. L’intimità non è solo quella che si pratica sotto le lenzuola. L’amicizia e l’affetto hanno sfere inviolabili. Lupi ha risposto benissimo: si vedeva che vuol bene a Berlusconi, ha detto che lui è se stesso sempre, testimonia quello che dà senso alla sua vita. Ed egli vede in B. la tensione all’ideale. Lupi non ha violato il segreto di qualcosa che appartiene al novero delle cose che non si trascinano in piazza.
Poi Lupi ha chiesto se mai nessuno tra i presenti al dibattito avesse telefonato a un carabiniere, a qualcuno in alto per aiutare una persona in difficoltà. Tutti hanno fatto gli ipocriti, la Bindi, Italo Bocchino: noi?-Mai…-Noi-pensiamo-alla-collettività,-non-ad-aiutare-una-Ruby-che-è-in-questura-o-Giuseppino-che-è-in-sala-d’attesa-e-sta-male… Spero che non sia vero, che sia stata pura ipocrisia. Ma moralismo è questo: amare il popolo in teoria, in pratica detestare la popolazione. Non vedere che il bisogno del paese è sì misurato dalle statistiche ma ha anche la voce singhiozzante di uno che ti telefona disperato. E fare qualcosa, quello che si può.
Invece questi moralisti dipingono un mondo dove non esiste pietà, non esiste altro che la regola. Un mondo di regole. Io penso che la morale sia quella che ho imparato: tendere all’ideale, servire e rispondere al bisogno che si incontra. Morale è non sentirsi in nulla migliore o meno peccatore di nessun altro. Non giudicare il prossimo e nemmeno se stessi. Di certo, non va assolutamente bene – come fanno alcuni – chiedere il consenso o vantare il libertinismo come modello di vita. Ma io preferisco Carlo Magno e avrei combattuto per lui, pur avendo egli avuto una decina di concubine, mentre il suo rivale era astemio e molto casto. Aveva dalla sua i fatti, Carlo Magno: con i suoi difetti, le sue debolezze (anche se lui se ne vantava), ha permesso la costruzione di un’Europa cristiana.
A proposito. Ecco una cosa che non chiederò a Rosy Bindi: ma lei che cosa dice a Nichi Vendola in privato ma anche in pubblico? Gli dice che la convivenza more uxorio con un uomo è – secondo la morale cristiana – incoerente e pure un cattivo esempio? O dirlo sarebbe omofobia?
 
di Renato Farina da Tempi del 11 novembre 2010

lunedì 26 luglio 2010

IlPopolo.NET inizia l'avventura

Era da un po' di tempo che ci lavoravamo (io e un gruppo di amici) e alla fine ce l'abbiamo fatta, è nato IlPopolo.NET. Questo blog è la proiezione e la continuazione di un lavoro che va avanti oramai da qualche mese, quello del Movimento Culturale “Il Popolo” (sempre opera mia e di un gruppo di amici) L'invito è ovviamente quello a visitare il Blog per scoprire cosa facciamo, per poi magari unirsi a noi ;-) Ecco uno stralcio del mio saluto ai visitatori che spiega per sommi capi le nostre idee e la nostra opera:
In breve voglio spiegare le ragione di tutto questo, con la speranza di appassionare qualcuno di voi alla nostra opera. Viviamo in un momento di grande difficoltà, la crisi economica oltre alle difficoltà contingenti ha messo a nudo le fragilità e le inadeguatezze di un modello e uno stile di vita basati sul consumo. Questo modello, come un mostro ha fagocitato tutto, “consumando” anche l’uomo che si trova povero e privo di certezze, ideali e valori. Di fronte a tutta questa distruzione, noi proviamo la necessità di ricostruire. Andando alla riscoperta delle nostre radici per avere solide basi su cui ricominciare a creare. Quello che ci proponiamo di creare sono idee e cultura, un "prodotto" un po’ strano, ma del quale vi è assoluto bisogno. Per cultura non intendiamo strane alchimie o complesse chimere intellettuale, ma tutto ciò che riguarda la realtà e l’uomo, i suoi desideri, i suoi valori, la bellezza incontrata... in un clima di silenzio, vogliamo iniziare a parlare senza timore di ciò che desideriamo e abbiamo a cuore per noi, per chi verrà dopo di noi e per la nostra realtà. Da qui abbiamo iniziato a discutere e confrontarsi sulla più grande piazza virtuale esistente (facebook). Un luogo dove ognuno è libero di portare ciò che vuole, esperienze o idee, e di condividerle con gli altri. Così è nato anche questo sito per dialogare e raggiungere sempre più persone. Il nostro movimento si rifà a valori quali la Libertà, la Sussidiarietà, la Giustizia e l’Amicizia. Ci riconosciamo poi nella tradizione cattolica popolare del nostro paese, promuovendo al contempo un sano concetto di laicità. Riconosciamo infine il valore della Famiglia, della persona umana come singola o nelle formazioni sociali. Le prospettive di sviluppo per il futuro sono quelle di ampliare la nostra rete di amici. Vogliamo poi sempre di più andare alla ricerca del bello per mostrarlo a tutti, vogliamo fornire ai nostri aderenti quelle possibilità di crescita sociale e culturale che troppo spesso sfuggono per le contingenti condizioni avverse. Sappiamo che la sfida non è facile, ma le difficoltà non ci spaventano."



Il Coordinatore Mauro Andreoli

domenica 23 maggio 2010

Inter sulla vetta d’Europa

Una Gioia Infinita che dura una vita, Pazza Inter AMALA!!!!
Grandissima Inter, la Beneamata conquista la sua terza Coppa Campioni/Champions League, insieme alla Scudetto n. 18 e alla 6° Coppa Italia (Prima Italiana a fare Tripletta). Una grande gioia, per i giocatori e i tifosi. Una grande festa, vissuta con intensissima umanità, una grande Gioia che solo chi ama questa squadra può capire.
Grazie J. Zanetti (Grande Capitano), Cambiasso, Milito, Sneijder e a tutti gli altri
Grazie Massimo Moratti, ma un pensiero anche a Angelo Moratti, Giacinto Facchetti e Peppino Prisco
Grazie José Mourinho (Insuperabile)

Questa vittoria va sicuramente alla squadra e ai tifosi dell’Inter. Ma vi è anche la gioia di aver fatto vedere un calcio che può dirsi “Grande”, giocato da Signori, diverso da quello a cui troppo spesso siamo abituati (ad es. 3° tempo). E da qui sempre più in alto…