"Tuttavia non credo che questo orribile silenzio della nostra epoca durerà a lungo, sebbene ritenga che al momento aumenterà. Che farsa la moderna larghezza di vedute! Nella moderna civiltà, libertà di parola significa in pratica che si può parlare solo di cose senza importanza. Non dobbiamo parlare di religione, perché è illiberale; non dobbiamo parlare di pane e formaggio, perché vuol dire parlare di negozi; non dobbiamo parlare della morte, perché è deprimente; non dobbiamo parlare della nascita, perché è indelicato. Non può durare. Qualcosa sopravvenga a infrangere questa strana indifferenza, questo strano egoismo sognante, questa strana solitudine di una folla di milioni di persone. Qualcosa deve interrompere tutto ciò. Perché non voi ed io?" Il Napoleone di Notting Hill di G.K.Chesterton

sabato 14 dicembre 2013

In arrivo un impianto di cogenerazione al Depuratore di S.Antonino

SEA ha scambiato il nostro territorio per il giardino di casa sua ed ora ci vuole realizzare anche un impianto di smaltimento dell’umido per trarne energia. Credo la nostra comunità sopporti già sufficienti disagi, senza bisogna di questa idea “puzzolente”.
dove sorgerà l'impianto (clicca ingrandire)
Giovedì sera (12/12) in Consiglio Comunale  il Sindaco Gelosa ha annunciato alla popolazione l’intenzione di SEA Energia SpA (la divisione energetica che fa riferimento a SEA, società gestrice dell’aeroporto di Malpensa) di voler realizzare presso il Depuratore di S.Antonino un impianto di cogenerazione di energia elettrica e termica. Dopo aver ringraziato me e l’Assessore Simontacchi per l’interessamento e l’attenzione posta sulla vicenda il Sindaco ha illustrato a grandi linee la posizione dell’Amministrazione Comunale in merito.

Cosa si vuole realizzare?
Si tratta di un impianto di produzione di energia termica (semplificando calore) e soprattutto energia elettrica. Queste energie saranno prodotte tramite la digestione anaerobica della FORSU (Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano) ossia l’umido della raccolta differenziata. Il processo è molto semplice: l’umido viene raccolto, trattato e lasciato a fermentare (macerare), i gas che ne fuoriescono sono utilizzati da una apposita turbina per produrre energia elettrica. Il processo genera anche, nelle varie fasi, calore che verrà reimpiegato nel processo o ceduto a terzi.
Alcuni dati e considerazioni
Il progetto dell'impianto

La struttura avrà una capienza di 16.000 tonnellate l’anno e accoglierà l’umido proveniente da Malpensa e dai Comuni limitrofi.
Grazie anche agli incentivi statali l’impianto dovrebbe dare un utile netto di circa 1.000.000 € all’anno. Di questi alla comunità locale sarà devoluto 0. Nulla quindi sia a livello economico, né a livello di altri vantaggi. Es. il calore non sarà impiegato per teleriscaldamento, ma sarà riutilizzato dall’impianto stesso o dal depuratore per seccare i fanghi e liquami (con possibili altri disagi).
L’impianto non è pericoloso per la salute pubblica, ma creerà notevoli disagi sia per l’incremento di traffico su Via Adamello e Via Ceresio (vedi immagine), ma soprattutto poi per gli odori nauseabondi che l’impianto potrebbe generare (si parla di un biofiltro naturale, funzionerà?)
L’iter e l’amministrazione Comunale 
Oggi il progetto è solo in fase iniziale, ma i realizzatori vorrebbero mettere in funzione l’impianto già per il 2015. SEA Energia sta verificando con l’autorità competente (la Provincia di Varese) quale sia l’iter procedurale da seguire per ottenere l’autorizzazione alla realizzazione dell’impianto. Bisogna infatti capire se esso andrà sottoposto a VIA (Valutazione d’Impatto Ambientale) o AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale). Il primo percorso è più complesso il secondo è diciamo semplificato. Già nelle prime pubblicazioni però SEA Energia si è dimenticata di fornire agli Enti interessati i documenti relativi al progetto, già un buon segno di trasparenza…
L’Amministrazione Comunale ha già chiesto di ripartire da zero per la mancanza dei documenti necessari e intende vigilare fin da subito perché non si “sommino disagi a disagi”. Aspettiamo di vedere il progetto (magari qualcuno potrebbe anche venire a spiegarcelo), ma una cosa da subito dev’essere chiara: nulla si farà senza il consenso del nostro territorio! Questo non per la solita sindrome del “non nel mio giardino”, ma perché, come già dimostrato per Terza Pista e Amianto, crediamo che il nostro territorio sopporti già numerosi disagi e paghi un alto prezzo all’utilità pubblica, il caricarlo oltre ci sembra eccessivo.  

Considerazioni personali
Il traffico derivante dall'impianto
Il nostro territorio sembra davvero una terra di conquista e il difenderlo dai vari “invasori” non è impresa semplice. Personalmente non sono una persona che dice di no a tutto, ma la questione qui “puzza” in tutti i sensi. Ancora una volta SEA ritiene di poter disporre del nostro territorio senza consultare minimamente la comunità locale. Non voglio suggerire che il nostro territorio sia in vendita, ma qui non si ha neanche lontanamente l’idea che i disagi creati da queste strutture vadano in qualche modo compensati. Anzi si crede di poter disporre a piacimento del territorio, del benessere e della salute della comunità locale al solo fine di lucro.
Il Depuratore crea già numerosi disagi (specie alla comunità di S.Antonino) il sommare a questi anche quelli potenzialmente derivanti dalla realizzazione di questo impianto non mi pare il caso.
Io e l’Assessore Simontacchi (ma credo anche altri) siamo contrari a questo progetto e vorremmo che il Consiglio Comunale fosse chiamato ad esprimersi in merito. L’appello qui è però  ai cittadini perché tengano alta la guardia e mettano in atto tutte le azioni necessarie per far sentire la loro voce.
Mauro Andreoli
Per chi volesse approfondire:
Sintesi del progetto
Sintesi del processo
La Prealpina del 15 dicembre 2013

mercoledì 4 dicembre 2013

PraticaMente Giovani

Giovedì 5 dicembre ore 21 presso l'Oratorio maschile di Lonate Pozzolo PraticaMente Giovani. Se ti senti giovane, non mancare!
Sono lieto di invitarvi a Praticamente Giovani: incontro e confronto a tutto campo su politica, volontariato e cultura. Si tratta di un occasione unica, un incontro organizzato dai giovani per i giovani al fine di parlare di idee, sogni e progetti per il nostro futuro in modo (perché no?) simpatico e divertente. Si tratta di un evento importante proprio nella festa patronale di S.Ambrogio. Il gruppo culturale dell’oratorio ha voluto puntare su questa idea per rinnovare la classica assemblea civica. Io sarò  presente come relatore sulla parte politica. Se ti senti giovane, non mancare
Giovedì 5 dicembre ore 21 presso la Sala della Comunità Padre Luigi Rosa – Oratorio Maschile di Lonate Pozzolo (Via Giovanni XXIII, 59)
 

Colletta Alimentare 2013

Sabato 30 novembre si è svolta la colletta alimentare 2013 (cos’è?). Un'iniziativa importante di solidarietà e carità vista anche la pensante crisi che attanaglia le nostre famiglie. Ricevo e pubblico un articolo di uno dei tanti volontari che come me hanno partecipato a questo gesto.
Sabato 30 novembre, si è svolta la giornata nazionale della colletta alimentare, che ha interessato anche il territorio di Lonate Pozzolo.
Non è intenzione esercitarmi in una disamina dei dati, che sono stati già annunciati dai vari mezzi d’informazione (cartacea e digitale); altresì ritengo doveroso informare che la popolazione di Lonate (frazioni comprese) ha ancora una volta dimostrato una profonda attenzione all’iniziativa.
Nello specifico supermercato in cui ero responsabile, si è riscontrato un incremento della quantità di alimenti rispetto il 2012.
E’ evidente che la crisi economica, unita alla continua e demoralizzante capacità della politica nazionale di rispondere alle esigenze reali della gente, possa in qualche modo aver tentato di disarticolare la responsabilità di sapere, volere e dovere rispondere a chi ha bisogno.
Ciò, non è avvenuto. Non è avvenuto perché nonostante la confusione, le difficoltà quotidiane, quello che prevale e che esige la realtà quotidiana è la profondità dello sguardo; quella profondità che è determinata dalla tradizione cattolica e dall’educazione ricevuta.

In arrivo 300.000 € per sistemare le nostre Scuole

Grazie alla partecipazione ai Bandi Ministeriali in arrivo 300.000 € per riammodernare le nostre Scuole
Finalmente una buona notizia in mezzo a tutta questa gran confusione. Il nostro Comune è riuscito ad ottenere ben due finanziamenti per la manutenzione straordinaria delle nostre scuole. Il primo finanziamento di 150.000 € arriva dal Ministero delle Infrastrutture e sarà utilizzato per la scuola di S.Antonino. Il secondo proveniente dal Ministero dell’Istruzione di circa 120.000 (integrato da 30.000 dalle casse comunali) sarà utilizzato per il plesso di Via Volta. Si tratta di investimenti importanti che permetteranno di riammodernare gli impianti ed effettuare la necessaria manutenzione a queste strutture. Il poter investire sulle infrastrutture scolastiche è sempre per noi una grande soddisfazione, visto anche il periodo di forti ristrettezze finanziarie. A questi interventi sulle scuole si potrebbe unire nel 2014 anche interventi di rifacimento della pavimentazione delle palestre sempre nei due plessi sopra citati. Il tutto è ancora però da verificare.
Oggi non è facile investire, ma farlo significa puntare su una Lonate migliore e sempre più competitiva nel prossimo futuro.

Ben Tornata TARSU

Il ritorno alla Tarsu lascerà il carico fiscale invariato, scongiurando così gli aumenti a carico di famiglie e imprese.
Con una riapprovazione dell'intero bilancio comunale fatta in tempi da record (sia rispetto alla preparazione che alla votazione) a Lonate Pozzolo è tornata la TARSU. Abbiamo dunque scongiurato l'avvento della tanto temuta TARES di cui avevo parlato anche qui. Si tratta di un’ottima notizia, la TARES si presentava infatti come squilibrata ed iniqua, prospettando anche al raddoppio del carico fiscale in capo alle attività produttive.
La maggioranza può giustamente esprimere la sua soddisfazione per questo gradito ritorno. Il riapprovare in fretta e furia il bilancio, tra moltissime incertezze normative, è stato un gesto coraggioso, che molti altri Comuni ci invidiano. Il ritorno della TARSU permetterà di mantenere il carico fiscale invariato rispetto all'anno precedente, un grande sollievo per imprese e famiglie vista la difficile situazione attuale.
Questo ovviamente non chiude la questione della gestione dei rifiuti che rimane un argomento di primaria importanza sia a livello economico che sociale.