"Tuttavia non credo che questo orribile silenzio della nostra epoca durerà a lungo, sebbene ritenga che al momento aumenterà. Che farsa la moderna larghezza di vedute! Nella moderna civiltà, libertà di parola significa in pratica che si può parlare solo di cose senza importanza. Non dobbiamo parlare di religione, perché è illiberale; non dobbiamo parlare di pane e formaggio, perché vuol dire parlare di negozi; non dobbiamo parlare della morte, perché è deprimente; non dobbiamo parlare della nascita, perché è indelicato. Non può durare. Qualcosa sopravvenga a infrangere questa strana indifferenza, questo strano egoismo sognante, questa strana solitudine di una folla di milioni di persone. Qualcosa deve interrompere tutto ciò. Perché non voi ed io?" Il Napoleone di Notting Hill di G.K.Chesterton

sabato 31 marzo 2018

Pasqua di Resurrezione, l'evento di cui tutti abbiamo bisogno

Tutti passiamo attraverso la gioia, il dolore, la paura, lo smarrimento, le delusioni della vita, ma siamo oramai sulla soglia della salvezza. Siamo tutti in attesa di resurrezione.
"In attesa di resurrezione" credo che sarebbe un ottimo cartello da appendere fuori dalla porta, non solo il Sabato Santo, ma anche per tutto il resto dell'anno. La nostra vita passa rapida tra mille impegni e affanni, alternando gioie e dolori, speranze e delusioni, smarrimenti e certezze. In tutto questo siamo quasi sempre in attesa di un qualcosa che arrivi e risolva oppure "salvi" la situazione. È appunto questo l'evento della Pasqua. Al nostro cuore inquieto, viene offerta non solo la speranza, ma addirittura la certezze che noi siamo destinati alla resurrezione ossia all'eternità. La morte non ha più dunque l'ultima parola sulla nostra vita. Questo evento salvifico ci scuote dal nostro torpore e dalle nostre angosce, perché certi dell'amore di Dio, che nella sconfitta della croce, ha mirabilmente trionfato, camminiamo pieni di gioia, con cuore allegro e passo sicuro. Finalmente sappiamo dove andare: destinazione infinito!!!

Cristo è risorto, Alleluia!

Auguri di buona Pasqua a tutti

lunedì 26 marzo 2018

Per un'Europa dei Popoli

Un invito importante lanciato ai giovani al termine della Traditio Symboli: "vogliamo costruire non l’Europa delle leggi complicate, dei mercanti o delle banche, ma quella dei popoli perché sappiamo che la culla di questo Continente è la fede nel Signore"


«Prendete il cellulare, pensate a un amico che abita in Europa, italiano o di altri Paesi, e scrivete un messaggio spiegando che il Vescovo ha detto che la vostra amicizia costruirà l’Europa. Mentre i nostri nonni si sono fatti la guerra, i bisnonni arricchiti saccheggiando i Paesi di tutto il pianeta, noi vogliamo costruire non l’Europa delle leggi complicate, dei mercanti o delle banche, ma quella dei popoli perché sappiamo che la culla di questo Continente è la fede nel Signore. È il Cristianesimo che lo rende accogliente e dà futuro. Guardate avanti, siete i protagonisti di una nuova civiltà. Sogno un’Europa fatta di una rete di amicizia, di ragazzi che si incontrano, di persone che vivono insieme il loro tempo per la solidarietà e la speranza, per edificare un benessere condiviso. Così i cristiani europei saranno un messaggio per tutti i cittadini. L’Europa non è un luogo di vecchi egoisti preoccupati solo di difendere i loro privilegi»

Mons. Mario Delpini, Arcivescovo di Milano al termine della veglia in Traditio Symboli

venerdì 2 marzo 2018

Elezioni Regionali 2018: Vota Forza Italia e scrivi Palumbo

Angelo Palumbo, la voce del nostro territorio in Regione Lombardia 


Chi è Angelo Palumbo?
Storico esponente di Forza Italia a Cassano Magnago, è in consiglio comunale da 16 anni, senza mai perdere una seduta. L’anno scorso è stato rieletto nella lista civica del sindaco Poliseno con ben 723 preferenze ed è stato riconfermato nella carica di presidente dell’assise civica. E’ un consulente fiscale e contabile. 

L'impegno è uno dei suoi "cavalli di battaglia" e si candida a portare la voce del nostro territorio in Regione Lombardia. Temi importanti da lui toccati sono la "diminuzione delle tariffe della pedemontana" e il finanziamento delle scuole materne. 

Il 4 marzo, sulla scheda verde per le elezioni regionali, puoi scegliere TU chi ti deve rappresentare. Per farlo è importante scrivere "PALUMBO" accanto al simbolo di Forza Italia.


Chi ama l'Italia, vota Forza Italia!

Domenica 4 marzo, in un solo giorno, in poche ore possiamo cambiare il paese.
"Domenica si sceglie il nostro futuro, il futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti. Voglio ricordare agli Italiani che è interesse di tutti assicurarsi un Governo che attraverso la flat tax riduca e cancelli le tasse, ridia la libertà economica e pensi ad aiutare i cittadini rimasti indietro. E solo il centrodestra, guidato da Forza Italia, può raggiungere la maggioranza e garantire un Governo forte e stabile in grado di far ripartire da subito il nostro Paese. 
Domenica 4 marzo, chi ama l'Italia vota Forza Italia."

"Occorre lavorare perché si apra al più presto la fase di un alleggerimento fiscale che è l’unica via per ridare respiro alle famiglie e aumentare i consumi, per dare forza alle imprese e aumentare la produzione e i posti di lavoro, per dare vigore all’Italia intera. Per noi ogni discorso, ogni futuro ragionamento deve partire necessariamente da qui"

Silvio Berlusconi

domenica 24 dicembre 2017

S.Natale 2017 - Lode di un dono inaspettato

Anche quest'anno siamo giunti al S.Natale. Una festa molto attesa, piena di luci e colori, da passare accanto alle persone più care. Nella frenesia dei nostri tempi vi è però il rischio che il Natale passi, quasi senza che noi che ne accorgiamo. Perché ciò non accada una breve riflessione: 

Lode di un dono inaspettato 

Presepe Chiesa Parrocchiale di S.Antonino
FINALMENTE E' NATALE!!!! Le luci, i colori, gli addobbi e la magia stanno per giungere allo zenit e noi siamo sicuramente felici, perché la grande attesa sta per finire. La rincorsa al Natale è finalmente giunta al termine, per un mese circa regali, addobbi, auguri, visite ai parenti, cene aziendali, video/audio su whatsapp e chi più ne ha più ne metta, ci hanno avvolto in un turbinio che ci affascina, ma ci lascia anche un po' frastornati. Per fortuna tutto è stato fatto, tutto è pronto. I regali consegnati, gli auguri fatti e già stiamo pregustando il pranzo di domani (che è già nel forno). A guastare questa nostra soddisfazione, da un angolino nascosto, fa capolino un piccolo demonietto (come quelli delle fiabe, esatto!). Si tratta del dubbio atroce, che per quanto noi respingiamo si ripresenta ogni volta con più forza: "... e se avessimo dimenticato qualcosa o qualcuno?" "No,no, impossibile! Abbiamo fatto tutto. Abbiamo già spuntato la nostra lista per ben due volte". Non facciamo in tempo a tornare a crogiolarci nel torpore della nostra poltrona che un visitatore inaspettato bussa alla nostra porta e questo ha l'effetto di un colpo di cannone che squarcia la notte e mette in allarme le sentinelle. Subito scatta una gran frenesia, "chi sarà?" "cosa vorrà?!?" "Dannazione, ha con se un pacchettino!" "come contraccambiare?" "cosa offrigli?!?" "ma poi la casa è in ordine o nel trambusto il gatto è saltato sul tavolo e si sta mangiando i biscotti appena sfornati". Intanto l'omino, tutto imbacuccato per il freddo, si è già introdotto in casa nostra e sorridendo ci consegna un dono inaspettato. Mentre noi ci stiamo ancora riprendendo dallo shock e tentiamo di ricercare nella memoria qualche parola di circostanza da dire (unitamente al nome dell'ignoto visitatore), l'omino ci invita a non preoccuparci e ci consiglia di aprire subito il pacchetto. La dolce premura appare immotivata, ma noi accondiscendiamo per non essere sgarbati. A sorpresa troviamo una piccola statuina di legno. Il nostro sguardo cerca nella stanza e tra addobbi, lucine, candele e festoni scorgiamo il caro e vecchio presepe con le sue mille statuine diverse e ci accorgiamo che effettivamente qualcosa ci stava per sfuggire: il piccolo Gesù bambino non era ancora stato messo nel presepe. Lo deponiamo con reverenza tra Giuseppe e Maria, al posto d'onore, in quella strana rappresentazione di un tempo andato che eppure ci sembra così vicino. Il nostro cuore si riempie di una strana gioia, silenziosa e serena, come l'acqua che riaffiora dalla terra; come una luce che illumina e riscalda ogni angolo segreto del nostro cuore. 

Il Natale arriva sempre a sorpresa, nonostante tutti i nostri programmi. Non lasciamo dunque che la frenesia dei tempi moderni ci rubi il "gusto" vero del Natale, sostiamo piuttosto un momento ad osservare quel piccolo bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia. Lì c'è il Tutto di cui abbiamo davvero bisogno.

Dal Vangelo di Luca
Un angelo del Signore si presentò davanti a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande spavento, ma l'angelo disse loro: «Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia». E subito apparve con l'angelo una moltitudine dell'esercito celeste che lodava Dio e diceva: «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama»

Auguri di un Santo Natale e un sereno e felice anno nuovo