"Tuttavia non credo che questo orribile silenzio della nostra epoca durerà a lungo, sebbene ritenga che al momento aumenterà. Che farsa la moderna larghezza di vedute! Nella moderna civiltà, libertà di parola significa in pratica che si può parlare solo di cose senza importanza. Non dobbiamo parlare di religione, perché è illiberale; non dobbiamo parlare di pane e formaggio, perché vuol dire parlare di negozi; non dobbiamo parlare della morte, perché è deprimente; non dobbiamo parlare della nascita, perché è indelicato. Non può durare. Qualcosa sopravvenga a infrangere questa strana indifferenza, questo strano egoismo sognante, questa strana solitudine di una folla di milioni di persone. Qualcosa deve interrompere tutto ciò. Perché non voi ed io?" Il Napoleone di Notting Hill di G.K.Chesterton

venerdì 2 marzo 2018

Elezioni Regionali 2018: Vota Forza Italia e scrivi Palumbo

Angelo Palumbo, la voce del nostro territorio in Regione Lombardia 


Chi è Angelo Palumbo?
Storico esponente di Forza Italia a Cassano Magnago, è in consiglio comunale da 16 anni, senza mai perdere una seduta. L’anno scorso è stato rieletto nella lista civica del sindaco Poliseno con ben 723 preferenze ed è stato riconfermato nella carica di presidente dell’assise civica. E’ un consulente fiscale e contabile. 

L'impegno è uno dei suoi "cavalli di battaglia" e si candida a portare la voce del nostro territorio in Regione Lombardia. Temi importanti da lui toccati sono la "diminuzione delle tariffe della pedemontana" e il finanziamento delle scuole materne. 

Il 4 marzo, sulla scheda verde per le elezioni regionali, puoi scegliere TU chi ti deve rappresentare. Per farlo è importante scrivere "PALUMBO" accanto al simbolo di Forza Italia.


Chi ama l'Italia, vota Forza Italia!

Domenica 4 marzo, in un solo giorno, in poche ore possiamo cambiare il paese.
"Domenica si sceglie il nostro futuro, il futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti. Voglio ricordare agli Italiani che è interesse di tutti assicurarsi un Governo che attraverso la flat tax riduca e cancelli le tasse, ridia la libertà economica e pensi ad aiutare i cittadini rimasti indietro. E solo il centrodestra, guidato da Forza Italia, può raggiungere la maggioranza e garantire un Governo forte e stabile in grado di far ripartire da subito il nostro Paese. 
Domenica 4 marzo, chi ama l'Italia vota Forza Italia."

"Occorre lavorare perché si apra al più presto la fase di un alleggerimento fiscale che è l’unica via per ridare respiro alle famiglie e aumentare i consumi, per dare forza alle imprese e aumentare la produzione e i posti di lavoro, per dare vigore all’Italia intera. Per noi ogni discorso, ogni futuro ragionamento deve partire necessariamente da qui"

Silvio Berlusconi

domenica 24 dicembre 2017

S.Natale 2017 - Lode di un dono inaspettato

Anche quest'anno siamo giunti al S.Natale. Una festa molto attesa, piena di luci e colori, da passare accanto alle persone più care. Nella frenesia dei nostri tempi vi è però il rischio che il Natale passi, quasi senza che noi che ne accorgiamo. Perché ciò non accada una breve riflessione: 

Lode di un dono inaspettato 

Presepe Chiesa Parrocchiale di S.Antonino
FINALMENTE E' NATALE!!!! Le luci, i colori, gli addobbi e la magia stanno per giungere allo zenit e noi siamo sicuramente felici, perché la grande attesa sta per finire. La rincorsa al Natale è finalmente giunta al termine, per un mese circa regali, addobbi, auguri, visite ai parenti, cene aziendali, video/audio su whatsapp e chi più ne ha più ne metta, ci hanno avvolto in un turbinio che ci affascina, ma ci lascia anche un po' frastornati. Per fortuna tutto è stato fatto, tutto è pronto. I regali consegnati, gli auguri fatti e già stiamo pregustando il pranzo di domani (che è già nel forno). A guastare questa nostra soddisfazione, da un angolino nascosto, fa capolino un piccolo demonietto (come quelli delle fiabe, esatto!). Si tratta del dubbio atroce, che per quanto noi respingiamo si ripresenta ogni volta con più forza: "... e se avessimo dimenticato qualcosa o qualcuno?" "No,no, impossibile! Abbiamo fatto tutto. Abbiamo già spuntato la nostra lista per ben due volte". Non facciamo in tempo a tornare a crogiolarci nel torpore della nostra poltrona che un visitatore inaspettato bussa alla nostra porta e questo ha l'effetto di un colpo di cannone che squarcia la notte e mette in allarme le sentinelle. Subito scatta una gran frenesia, "chi sarà?" "cosa vorrà?!?" "Dannazione, ha con se un pacchettino!" "come contraccambiare?" "cosa offrigli?!?" "ma poi la casa è in ordine o nel trambusto il gatto è saltato sul tavolo e si sta mangiando i biscotti appena sfornati". Intanto l'omino, tutto imbacuccato per il freddo, si è già introdotto in casa nostra e sorridendo ci consegna un dono inaspettato. Mentre noi ci stiamo ancora riprendendo dallo shock e tentiamo di ricercare nella memoria qualche parola di circostanza da dire (unitamente al nome dell'ignoto visitatore), l'omino ci invita a non preoccuparci e ci consiglia di aprire subito il pacchetto. La dolce premura appare immotivata, ma noi accondiscendiamo per non essere sgarbati. A sorpresa troviamo una piccola statuina di legno. Il nostro sguardo cerca nella stanza e tra addobbi, lucine, candele e festoni scorgiamo il caro e vecchio presepe con le sue mille statuine diverse e ci accorgiamo che effettivamente qualcosa ci stava per sfuggire: il piccolo Gesù bambino non era ancora stato messo nel presepe. Lo deponiamo con reverenza tra Giuseppe e Maria, al posto d'onore, in quella strana rappresentazione di un tempo andato che eppure ci sembra così vicino. Il nostro cuore si riempie di una strana gioia, silenziosa e serena, come l'acqua che riaffiora dalla terra; come una luce che illumina e riscalda ogni angolo segreto del nostro cuore. 

Il Natale arriva sempre a sorpresa, nonostante tutti i nostri programmi. Non lasciamo dunque che la frenesia dei tempi moderni ci rubi il "gusto" vero del Natale, sostiamo piuttosto un momento ad osservare quel piccolo bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia. Lì c'è il Tutto di cui abbiamo davvero bisogno.

Dal Vangelo di Luca
Un angelo del Signore si presentò davanti a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande spavento, ma l'angelo disse loro: «Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia». E subito apparve con l'angelo una moltitudine dell'esercito celeste che lodava Dio e diceva: «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama»

Auguri di un Santo Natale e un sereno e felice anno nuovo

venerdì 10 novembre 2017

S.Antonino: Festa Patronale e Nuove Icone

A S.Antonino si festeggia il Santo Patrono e si benedicono le nuove icone dal grande valore artistico e storico. 

Domenica 12 novembre 2017 a S.Antonino (Lonate Pozzolo) si svolgerà la Festa Patronale. All'interno della S.Messa solenne delle ore 11.00 si svolgerà uno dei più antichi e suggestivi riti della liturgia ambrosiana: il rito del faro. Celebrato in onore di un martire, come accade in un Duomo a Milano per Santa Tecla. 
Al termine della processione iniziale, prima di salire all'altare, il celebrante da fuoco, con tre candeline accese fissate sulla sommità di un’asta, a un globo di bambagia posto ai piedi dell'altare. Il rito richiama all'amore ardente per Cristo e al sacrificio della vita da parte del Martire.
Durante la celebrazione saranno poi benedette le tre nuove grandi icone donate alla Parrocchia da due famiglie benefattrici, raffiguranti San Antonino Martire, San Taddeo e Sant'Agnese. 
Le icone di pregevole fattura sono state realizzate sul lago di Garda dall'artista Domenica Ghidotti, diplomata alla Scuola d'arte di Gargnano (BS) e specializzata presso l’Accademia teologica di San Pietroburgo (Russia).
Nella maggiore il patrono è raffigurato a cavallo mentre transita nella piazza del paese, dove la leggenda vuole si trovasse il pozzo a cui il Santo avrebbe abbeverato il suo cavallo. Le due icone più piccole raffigurano invece i patroni della seconda cappella più antica dell'abitato, posta in Via S.Taddeo, soppressa nella metà del 1800 ed ora abbandonata. Un trittico dunque di immagini sacre di grande valore artistico e storico. Un forte richiamo alla storia e alle tradizioni della frazione, nonché alla fede viva che da sempre anima la Comunità cristiana locale.
Mauro Andreoli 

sabato 21 ottobre 2017

REFERENDUM 22 OTTOBRE SI' ALL'AUTONOMIA DELLA LOMBARDIA

Per una Lombardia più autonoma in considerazione della sua specialità, nel quadro dell’unità nazionale.
“Volete voi che la Regione Lombardia, in considerazione della sua specialità, nel quadro dell’unità nazionale, intraprenda le iniziative istituzionali necessarie per richiedere allo Stato l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, con le relative risorse, ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 116, terzo comma, della Costituzione e con riferimento a ogni materia legislativa per cui tale procedimento sia ammesso in base all’articolo richiamato?”

Questo il quesito del referendum a cui saremo chiamati a rispondere domani. Personalmente ritengo che "SI" la Lombardia "in considerazione della sua specialità, nel quadro dell’unità nazionale" debba avere una maggiore autonomia. Ciò non significa secessione, ma una legittima richiesta di maggiore libertà e responsabilità per decidere su molte importanti materie (es. Istruzione, salute, ambiente, protezione civile, aeroporti ecc...). Non da ultimo si vuole riequilibrare il residuo fiscale (differenza tra tasse pagate dai cittadini lombardi e quanto lo stato restituisce al nostro territorio) che oggi ammonta a 54 miliardi di Euro in favore dello Stato.

In ogni caso vi segnalo comunque questo link (CLICCA QUI): 10 semplici domande per capire maggiormente il referendum di domani.