"Tuttavia non credo che questo orribile silenzio della nostra epoca durerà a lungo, sebbene ritenga che al momento aumenterà. Che farsa la moderna larghezza di vedute! Nella moderna civiltà, libertà di parola significa in pratica che si può parlare solo di cose senza importanza. Non dobbiamo parlare di religione, perché è illiberale; non dobbiamo parlare di pane e formaggio, perché vuol dire parlare di negozi; non dobbiamo parlare della morte, perché è deprimente; non dobbiamo parlare della nascita, perché è indelicato. Non può durare. Qualcosa sopravvenga a infrangere questa strana indifferenza, questo strano egoismo sognante, questa strana solitudine di una folla di milioni di persone. Qualcosa deve interrompere tutto ciò. Perché non voi ed io?" Il Napoleone di Notting Hill di G.K.Chesterton

giovedì 6 aprile 2017

Papa Francesco a Milano

Alcuni passaggi dell'omelia di Papa Francesco durante la Messa celebrata al Parco di Monza in occasione dalla sua visita a Milano del 25 marzo 2017.

Un momento davvero bello ed indimenticabile, il Papa parla direttamente al cuore dei lombardi per riaffermare la centralità di Cristo: unica fonte di speranza e gioia vera, unica certezza per rimettersi in cammino. 

Dio stesso è Colui che prende l’iniziativa e sceglie di inserirsi, come ha fatto con Maria, nelle nostre case, nelle nostre lotte quotidiane, colme di ansie e insieme di desideri. Ed è proprio all’interno delle nostre città, delle nostre scuole e università, delle piazze e degli ospedali che si compie l’annuncio più bello che possiamo ascoltare: «Rallegrati, il Signore è con te!». Una gioia che genera vita, che genera speranza, che si fa carne nel modo in cui guardiamo al domani, nell’atteggiamento con cui guardiamo gli altri. Una gioia che diventa solidarietà, ospitalità, misericordia verso tutti.
E paradossalmente quando tutto si accelera per costruire – in teoria – una società migliore, alla fine non si ha tempo per niente e per nessuno. Perdiamo il tempo per la famiglia, il tempo per la comunità, perdiamo il tempo per l’amicizia, per la solidarietà e per la memoria.

Ci farà bene domandarci: come è possibile vivere la gioia del Vangelo oggi all’interno delle nostre città? E’ possibile la speranza cristiana in questa situazione, qui e ora?
Tutto ciò che accade esige da noi che guardiamo al presente con audacia, con l’audacia di chi sa che la gioia della salvezza prende forma nella vita quotidiana della casa di una giovane di Nazareth.
e continuano ad essere possibili la gioia e la speranza cristiana non possiamo, non vogliamo rimanere davanti a tante situazioni dolorose come meri spettatori che guardano il cielo aspettando che “smetta di piovere”. Tutto ciò che accade esige da noi che guardiamo al presente con audacia, con l’audacia di chi sa che la gioia della salvezza prende forma nella vita quotidiana della casa di una giovane di Nazareth.

Quando crediamo che tutto dipenda esclusivamente da noi rimaniamo prigionieri delle nostre capacità, delle nostre forze, dei nostri miopi orizzonti. Quando invece ci disponiamo a lasciarci aiutare, a lasciarci consigliare, quando ci apriamo alla grazia, sembra che l’impossibile incominci a diventare realtà.

Dio continua a percorrere i nostri quartieri e le nostre strade, si spinge in ogni luogo in cerca di cuori capaci di ascoltare il suo invito e di farlo diventare carne qui ed ora.
Papa Francesco 

Dove è Pietro, là dunque è la Chiesa. Dove è la Chiesa, là non c’è la morte, ma la vita eterna (S. Ambrogio)

Chiediamo alla Madonnina che, come diceva un po’ esagerando il Manzoni, sotto questo cielo di Lombardia “che è bello quando è bello” si vede da ogni punto della Diocesi, chiediamo a Lei di stendere sempre un lembo del suo manto a protezione del Successore di Pietro
Cardinale Angelo Scola, Arcivescovo di Milano

21 marzo 2017 - Giornata Nazionale della Legalità

I nostri ragazzi scelgono la democrazia e la legalità dedicando uno spazio a Lea Garofalo.

Il 21 marzo scorso (Giornata della memoria e dell'impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie) i ragazzi delle nostre scuole medie “Carminati”  hanno deciso d'intitolare l'atrio delle scuole (la loro Agorà) a Lea Garofalo, testimone di giustizia vittima dell'ndrangheta, recependo così anche un'indicazione del Consiglio Comunale e della Consulta Legalità. Un momento bello ed intenso dove si è parlato di legalità, democrazia e soprattutto speranza. Grazie a nostri ragazzi, al CCR, alla Dirigente Scolastica e a tutti quanti. Nelle nostre ragazze e nei nostri ragazzi, nella loro scelta di democrazia e legalità, vi è davvero la speranza di un futuro migliore per tutti noi. 

30 marzo 2017 - Convocato il Consiglio Comunale

Il Consiglio Comunale è stato convocato il prossimo 30 marzo per l'approvazione del "Bilancio di previsione"

È stato convocato per giovedì 30 marzo 2017 alle ore 20.00 il Consiglio Comunale – seduta ordinaria – presso la Sala Polivalente del Monastero S.Michele, via Cavour 21 (Parco Bosisio).
L’eventuale prosecuzione avrà luogo venerdì 31 marzo 2017 alle 20.30 presso la stessa sede.


Ordine del giorno

1. Consiglio Comunale dei Ragazzi – art. 2, comma 4, dello Statuto Comunale.

2. Approvazione dei verbali della seduta consiliare del 20.12.2016.

3. Comunicazione di prelevamento dal fondo di riserva.

4. Comunicazione del Responsabile della Prevenzione della Corruzione, ai sensi dell’art.18, comma 1 del p.T.P.C.
2016/2018 – Relazione risultati attività svolta nell’anno 2016.

5. Adozione Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2017/2019 ed elenco annuale 2017.

6. Bilancio 2017: stanziamenti relativi all’acquisizione, urbanizzazione, alienazione e concessione in diritto di superficie di aree e fabbricati da destinare alla residenza ed alle attività produttive ai sensi della Legge 26 febbraio 1982 n.51.

7. Approvazione aliquote IMU e TASI – Anno 2017.

8. Approvazione piano finanziario tari e determinazione tariffe – Anno 2017.

9. Addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche anno 2017 – Conferma aliquota e disciplina.

10. Nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione 2017/2019 e Bilancio di Previsione Finanziario
esercizi 2017/2019 – Esame ed approvazione.

11. Interrogazione prot. N.4993 del 06.03.2017 dei consiglieri Perencin, Rosa e Iannello ad oggetto: “Incarico di
Comandante del Corpo di Polizia Locale”.

12. Revoca delibera di C.C. N° 69 del 16/12/2015 e relativa convenzione sottoscritta in data 21/12/2015 per la gestione in
forma associata delle procedure di acquisizione dei lavori secondo quanto previsto dall’art. 33 c. 3 bis del d. Lgs
163/2006– modifica delibera di C.C. N° 68 del 06/12/2014 e della convenzione sottoscritta digitalmente in data 30/12/2014
per la gestione associata delle funzioni relative alla gara per l’ affidamento del servizio di gestione, manutenzione riqualificazione tecnologica degli impianti di illuminazione pubblica e fornitura di energia elettrica – approvazione schema di convenzione tra i Comuni di Lonate Pozzolo, Ferno e Samarate per lo svolgimento associato delle procedure relative all’acquisizione di lavori beni e servizi ai sensi dell’art. 37 del D. Lgs 50/2016 (nuovo codice degli appalti).

La seduta è pubblica, i cittadini sono invitati a partecipare.

Il Presidente del Consiglio Comunale
Mauro Andreoli

sabato 24 dicembre 2016

Santo Natale 2016


Care Amiche e Cari Amici,
anche quest'anno siamo nell'imminenza della grande festa del Natale. Una lunga attesa sta per arrivare a compimento e noi ci sentiamo insieme felici e smarriti. Avremo fatto tutto?!? Cenone, regali, auguri, spesa!?!?! ... è tutto pronto o abbiamo dimenticato qualcosa? La frenesia del mondo moderno ci distrae sempre in mille cose diverse, eppure questo giorno conserva qualcosa di strano, quasi fosse "un giorno fuori dal calendario" in cui il tempo rallenta, fino quasi a fermarsi, per toccare l'Eternità. 
Ma cosa rende così speciale questo giorno? Un fatto sconvolgente e inaudito. In mezzo al marasma del mondo, totalmente inatteso, arriva un Bambino. Dio si è incarnato in un povero bambinello nato in una mangiatoia. Questa nascita, fatto semplice e straordinario, è come un'esplosione che sconvolge e illumina tutto: il mondo, la storia, la nostra esistenza. Quel pazzo "dinamitardo di Dio" ha dato inizio all'unica grande vera rivoluzione della storia. Nulla potrà più essere come prima, perché l'uomo non è più solo. Dio si è fatto come noi (Il Verbo si è fatto carne), perché ci ama e vuole starci accanto. La Speranza diviene certezza e l'uomo è infine in pace, perché in mezzo ad un migliaio di cose ha finalmente trovato l'unica cosa che davvero cercava: la felicità, il Tutto... in definitiva Dio. 

“Per noi della vecchia generazione, pure disincantati da guerre e relativi dopoguerra, nonché da altre esperienze, il traguardo sentimentale d’ogni anno rimane il Natale. Natale è per noi la tappa annuale del lungo e duro cammino: l’albero frondoso all’ombra del quale, usciti dalla strada assolata e polverosa, ci fermiamo un istante per raccogliere le nostre idee, i nostri ricordi, e per guardarci indietro. E sono assieme ai nostri cari: i vivi e i morti. E nel nostro Presepino d’ogni Natale rinasce, col Bambinello, la speranza in un mondo migliore”. (G. Guareschi)


Tanti Auguri di un Santo e Sereno Natale e di un Felice Anno Nuovo

Mauro Andreoli

domenica 16 ottobre 2016

Provincie Abolite? Non credo...

Anche se malconce le Provincie sopravvivono, ma hanno ancora senso?
Varese - Villa Recalcati sede della Provincia e della Prefettura
Nel sentire comune si pensa che le Provincie siano state abolite. Infatti non se ne parla più molto, sono quasi divenute una leggenda o un bel ricordo. Ogni tanto capita però che facciano una fugace apparizione, giusto per tenerne vivo il mito. Nella realtà le Provincie sono ancora vive, anche se un po' malconce. Sempre meno competenze e disponibilità economiche scarse. La struttura esiste però ancora tutta (uffici, personale...) è stata solo ristrutturata la "parte politica". La Provincia di Varese infatti ha ancora un suo Presidente (Nicola Gunner Vincenzi) e un suo Consiglio. La domanda sorge spontanea: ma chi elegge questi organi? La riposta è semplice: i "Grandi Elettori". Di queste oscure e sinistre figura confesso di fare parte anch'io. 
Si tratta di elezioni di "secondo livello" in cui a eleggere gli organi provinciali sono i consiglieri comunali e i Sindaci della provincia, il cui voto è ponderato in base alla popolazione dei Comuni che rappresentano. Ad essere eletti in questi organi possono poi essere solo i Sindaci (il Presidente dev'essere un Sindaco) e i Consiglieri Comunali stessi. Sì, esatto: noi ce la cantiamo e noi che la suoniamo. 
Un sistema un po' complesso, se considerato che il Presidente (eletto direttamente) resta in carica per 4 anni o finché resta Sindaco. Mentre il Consiglio si rinnova ogni 2 anni. Si potrebbero dunque avere strane "coabitazioni" di Presidenti di un colore politica e un Consiglio avverso.
Personalmente sabato 15/10 mi sono recato a Varese per assolvere il mio dovere di grande elettore, credo però non vi sia molto senso in tutto ciò. Si tratta infatti di un Ente oramai svuotato dei propri poteri e privato della legittimazione popolare.  Se le Provincie devono rimanere, credo debbano eleggerle direttamente i cittadini, altrimenti meglio che levino definitivamente il disturbo.